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Categoria: povertà

Sul confine

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            Ernesto Treccani-Popolo di volti- da http://www.settemuse.it

 

Sul confine è tutto fermo nessuno
si muove si gira dal collo
al cielo per guardare quello che non
accade

Su quella linea è fila transumana
che spinge dentro dove
tutti aspettano sporchi e stanno come
anche quelli fuori su quel filo

sanguinolento dove     finisce il continente
tra fango e tosse
di dichiarazioni     fumo
plastico
che respirano i bambini

Idomeni io non lo so dov’è
so che da li si torna senza
esserci arrivati                e
non sento voci ma catarro
in fondo un languore     di schermo
in un bar nell’ora di cena

Esodi scalzi…

In fuga - olio di Ennio Abate da narratoriografico.wordpress.com

In fuga – olio di Ennio Abate che ringrazio; narratoriografico.wordpress.com

Sono già passate alcune settimane e nel flusso continuo delle notizie e dei fatti che si susseguono è probabilmente un evento ormai archiviato e forse dimenticato. Mi riferisco alle marce degli uomini scalzi che si sono tenute nel II° fine settimana di settembre in varie città italiane per sensibilizzare riguardo alla questione dei migranti e dell’accoglienza. L’iniziativa era stata promossa dal mondo della cultura, con personalità quali Segre, Bellocchio, Servillo, Saviano, Paolini e altri.

Premesso che ovviamente nessuno, né tra chi l’ha promossa né tra chi vi ha partecipato, ha pensato che una marcia potesse risolvere il problema, o anche solo mitigarlo (che infatti continua ad essere negli stessi tragici termini), vi ho partecipato anch’io con alcune aspettative che non hanno trovato riscontro (che l’errore sia quello di averle…?). 

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Cronache 4

ROMA 25 OTTOBRE 2014

MANIFESTAZIONE NAZIONALE CGIL

LAVORO DIGNITA’ UGUGLIANZA PER CAMBIARE L’ITALIA

Sto partendo ora con uno dei 16 pulman organizzati dalla CGIL di Varese diretti alla manifestazione nazionale di Roma che si svolgerà nella giornata di Sabato. Le ragioni della manifestazione dovrebbero essere ormai note e non è in questa sede che le illustrerò. Chi vuole conoscerle può visitare il sito nazionale della CGIL e la molteplicità dei siti delle camere del lavoro locali. Se ne parlo in questa sede non è per entrare nel merito ma perchè vorrei sottolineare che la letteratura e la poesia in fondo dovrebbero aiutarci a vivere con maggiore consapevolezza i nostri tempi nel loro svolgersi storico. Aiutarci a pensare in modo autonomo ma soprattutto consapevole. A non dare per scontato niente, soprattutto quelle forme del pensare che ci portano, come dei pesci, a non sapere più che cosa è l’acqua…
E per fare questo non credo che sia utile coltivare il distacco dalla politica, dalla situazione di crisi economica, sociale e ambientale che sta cambiando in questo paese la vita di milioni di persone: al contrario è necessario immergersi in essa e in tutte le sue contraddizioni.
Le ragioni di questa manifestazione sono ovviamente opinabili. La mia scelta di andare ha la stessa dignità di chi ha scelto di non partecipare ma credo che quello che sia importante è schierarsi. Odio gli indifferenti diceva Gramsci nell’omonimo libro recentemente edito da chiarelettere e aggiungeva: “Non possono esistere i solamente uomini, gli estranei alla città. Chi vive veramente non può non essere cittadino, e parteggiare.”
Certo è possibile sbagliarsi, è possibile fare errori anche gravi, compromettersi e magari non poter tornare sui propri passi…è un rischio. Ma stare fermi, isolarsi circondando la propria stanza di sonetti e endecasillabi forse in questo momento è la scelta peggiore.

SARA MENEFEE: Uno sguardo ai margini del mondo

Sarah Menefee

 

Organizzato da cari amici sono ben felice di dare notizia di un appuntamento intenso  con una persona che ha molto da raccontare che si svolgerà sabato 27 settembre alle ore 17.00 presso Twiggy in via Cristoforis 5, a Varese.

In quest’occasione sarà presentato “Stella umana”  l’ultimo libro di Sarah Menefee edito da Multimedia Edizioni. Sarah, poetessa statunitense, vicina a Jack Hirschman e alla Beat Generation, scrive poesie da più di trent’anni ma oltre a scrivere si occupa di temi sociali e di assistere senzatetto, che la recente crisi ha reso sempre più numerosi. Leggi il seguito di questo post »

il consumo della veste

Terra – installazione di Francesca Bagnoli

Il consumo della veste sta sotto
la barba appesa l’attrito tra le ossa
e l’aria e pavè lucidato a cera d’api

ad ogni sguardo cade un lembo
ogni giorno striscia dopo
striscia nuda fino a pelle
è la nuova lebbra essere poveri
aureola – vapore odore e nausea

per cantarne poi alla fine
al chiaro lunare
nella valle in fondo a sinistra – ancora a sinistra
dove sfigurano le orme sui prati
e non avanza luna da guardare

Frequentazioni…

occhi

dalla collezione Giancarlo e Danna Olgiati – presso lo Spazio -1, Lugano http://www.artribune.com/

Frequentazioni è una pagina nella quale ho inserito i luoghi della rete che sono solito visitare. Non sono molti, sia per ragioni di tempo che di scelte; non sono neanche tutti ovviamente; sono quelli per me particolarmente significativi in questo momento della mia vita e che veramente frequento in modo non occasionale. Sono tutti blog, non per scelta ma per caso; forse non più di tanto, forse sta a dimostrare che il blog è lo strumento di comunicazione in rete più interessante e meno televisivo che c’è. E molto meno banale dell’ubriacatura collettiva provocata dai social (forse non tutti, ma sicuramente molti…), almeno questa è la mia opinione.
Vorrei a questo proposito segnalare una recentissima scoperta: il blog delle comunità provvisorie di Franco Arminio. Leggi il seguito di questo post »

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