Autore: luca chiarei

  • Ora che si è conclusa l’attenzione mediatica, non molto lunga per la verità, intorno alla morte dell’etologo Danilo Mainardi, desidero parlarne. Ho avuto la fortuna di conoscerlo personalmente, di avere avuto una breve frequentazione per la quale organizzai con lui anche una iniziativa pubblica. Quasi tutti i media lo hanno ricordato come il grande etologo…

  • …seguo piuttosto il filo delle parole    le tue il ricalco dell’ago che ricuce tra la pelle e mente gli scismi sotterranei che scava l’acqua …seguo le impronte del calore sotto le lenzuola     scanso gli spigoli e le ombre delle cornacchie che ci chiedono come va intanto quello che sento lo lascio scorrere verso te…

  • ..seguo piuttosto il filo delle parole    le tue il ricalco dell’ago che ricuce tra la pelle e mente gli scismi sotterranei che scava l’acqua …seguo le impronte del calore sotto le lenzuola     scanso gli spigoli e le ombre delle cornacchie che ci chiedono come va intanto quello che sento lo lascio scorrere verso te…

  • Di questa iniziativa ne avevo già parlato qui e la riprendo volentieri per comunicare che si è concretizzata nella forma di una installazione collettiva: in qualche modo rifletterà con la concretezza dell’oggetto materiale il sentire dei tempi presenti, declinato dai punti di vista dell’artista ma anche del disagio e non solo. Per saperne di più…

  •   Non so che faremo a natale quest’anno in quale bar fiutare le orme scansare transenne accarezzare confini come lame     bere caffè amaro      cercare stazioni per discutere                mercatare idee lungo binari aspettare        che tornino i denti smarriti poi leggersi in foto bambino a dicembre il tempo che si tende ad arco      da schiena a costola…