il consumo della veste

di luca chiarei

Terra – installazione di Francesca Bagnoli

Il consumo della veste sta sotto
la barba appesa l’attrito tra le ossa
e l’aria e pavè lucidato a cera d’api

ad ogni sguardo cade un lembo
ogni giorno striscia dopo
striscia nuda fino a pelle
è la nuova lebbra essere poveri
aureola – vapore odore e nausea

per cantarne poi alla fine
al chiaro lunare
nella valle in fondo a sinistra – ancora a sinistra
dove sfigurano le orme sui prati
e non avanza luna da guardare

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