ITEMPIEIVERSI

Tag: elezioni

Un ricordo

Quando sono venuto a conoscenza della scomparsa di una cara amica, avvenuta qualche mese fa, ho sentito che nella vita ci sono momenti nei quali dobbiamo rassegnarci, contro ogni irrazionale abitudine che ci conduce a pensare il contrario,  che nessuna situazione o relazione o persona è un punto di riferimento immutabile e “scontato”. Nel rispetto della volontà dei suoi cari e soprattutto della sua, che se ne è andata nella massima riservatezza nonostante per anni a Varese e non solo, sia stata indiscutibilmente una persona pubblica e importante, la ricorderò senza citarla. Chi ha vissuto quella stagione politica non credo farà fatica a riconoscerla, tutti gli altri verranno a conoscenza di una bella storia e di un esempio di vita dal quale trarre forse qualche indicazione utile anche per questi tempi.

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Appunti fuori tempo n°1…

 

Libreria – Barbiana (Mugello)

…è evidente ai pochi che seguono questo blog che l’attualità non faccia per me…le riflessioni mordi e fuggi, stile la prima cosa che mi passa per la mente, e la loro versione ancora più sintetica dei “mi piace” da social non sono nelle mie corde. Cerco allora di stare per lo meno nella contemporaneità cogliendo gli spunti che di volta in volta attirano la mia attenzione. Questa volta l’occasione è il congresso provinciale di Milano della Cgil del mese scorso dove ho avuto modo di ascoltare la relazione di una filosofa scrittrice, Maura Gancitano, sul tema “L’Italia al tempo dei social media”.

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che fare…

Pensando a che fare la prossima domenica mi è tornato in mente questo quadro di Kiefer, che è possibile vedere all’ Hangar della Bicocca (uno spazio espositivo di Milano dedicato all’arte contemporanea), che trovo molto calzante per introdurre una riflessione sui tempi che stiamo attraversando. Nel quadro è rappresentata una figura umana al centro di una palude surreale nella quale si fatica a distinguere l’alto e il basso, ciò che è solido da quello che non lo è. Un insieme che restituisce in un’atmosfera dantesca una sensazione di rigore, rigidità, freddo. All’orizzonte, attraversato da un arcobaleno livido e grigio, si intravedono a fatica i nomi scritti in corsivo di vari filosofi della cultura tedesca. Da Engels a Marx, da Hegel a Nietzche…nomi scritti con una calligrafia incerta, appena intravista, forse per stabilire un rapporto asimmetrico tra il soggetto che li osserva o cerca di farlo e la profondità del pensiero che rappresentano. Restano così un riferimento vago, nebuloso, incerto. Non so se sto forzando l’interpretazione del quadro, se queste erano le intenzioni dell’autore ma a me ha dato il senso della precarietà, della instabilità di qualsiasi scelta possibile – che si orienti in una direzione piuttosto che nell’altra, la necessità del pensiero critico che non faccia sconti alla voglia di certezze. Leggi il seguito di questo post »

Gli incontri su Fortini…

cgil 25 ottobre bn

foto di Rosa Pascariello – manifestazione cgil 25/10/2014

 

Colgo l’occasione della disponibilità dell’amico Ennio Abate per riportare anche in questo blog i suoi appunti scritti in occasione di questi incontri. Il primo è sull’incontro:

“Fortini e Adorno”
con l’intervento di Ezio Partesana

A seguire potete leggere la relazione dello stesso direttamente dal sito di Poliscritture in occasione dell’incontro “Le disobbedienze dimenticate di F. Fortini” e magari discuterne…

” In questo secondo incontro dei «Ragionamenti su Fortini» Ezio Partesana – brillante, provocatorio, attentissimo, da regista di teatro qual è, a dosare i toni del discorso e a tener desta l’attenzione del pubblico – ha parlato del rapporto tra Fortini e Adorno.

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Cronaca 3

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Edward Hopper “Early Sunday Morning” da http://www.thomasvanstein.net/

 

Dopo le elezioni europee…

Alla viglilia del voto per le elezioni europee avevo fatto una breve riflessione su quali scelte politiche erano possibili. Sul sito di Poliscritture si è sviluppata questa  discussione sui risultati e sulle prospettive che si sono aperte, o chiuse a seconda dei punti di vista.

A distanza di oltre un mese da quel voto e da quel risultato ci ritorno sopra con un’altra riflessione che naturalmente prende le mosse e si riferisce  a quella discussione. Qui riporto il mio intervento ma chi ha pazienza si legga anche gli altri, penso che ne valga la pena.

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