ITEMPIEIVERSI

Mese: dicembre, 2019

Giorni

scultura di Sigurjon Olafsson – Reykjavík – La foto è mia

È impossibile avvicinare la grande poesia se non si vuole almeno sapere di che vivono gli uomini e se non ci si propone di operare in conseguenza. Questo è esattamente il contrario di ogni attribuzione di poteri o trattamenti speciali alla letteratura e all’arte.

(Franco Fortini da “Insistenze”)

e’ la giornata che      finisce      nero muro sotto sale
tra lenzuola una gam-ba      si e’ per-sa un’altra
si conta i passi

si applica     azione digitale per star bene     notizia piove e nessuno si bagna    

le pietre si girano a guardare                 discutono i tram
il da farsi la domenica                            al finesettimana per
la gioia è in punta puntu-                      ra di ago agio
alito sciolto nel palato                            iniezione

da grandi fare i palombari       cercare resti disumani
fare quelli che prendono del tempo     fare la spesa     bere

del tè in fondo al mare     aspettare

Un ricordo

Quando sono venuto a conoscenza della scomparsa di una cara amica, avvenuta qualche mese fa, ho sentito che nella vita ci sono momenti nei quali dobbiamo rassegnarci, contro ogni irrazionale abitudine che ci conduce a pensare il contrario,  che nessuna situazione o relazione o persona è un punto di riferimento immutabile e “scontato”. Nel rispetto della volontà dei suoi cari e soprattutto della sua, che se ne è andata nella massima riservatezza nonostante per anni a Varese e non solo, sia stata indiscutibilmente una persona pubblica e importante, la ricorderò senza citarla. Chi ha vissuto quella stagione politica non credo farà fatica a riconoscerla, tutti gli altri verranno a conoscenza di una bella storia e di un esempio di vita dal quale trarre forse qualche indicazione utile anche per questi tempi.

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Metrica e sardine…

dalla permanente Fondazione Prada Milano-foto mia

permanente Fondazione Prada Milano-foto mia

Mi capita di partecipare ad un laboratorio universitario sull’uso della metrica in poesia(a chi interessa gli spiego perché…) e nel corso di una lezione sulla relazione/evoluzione tra metrica classica e “moderna”, il ruolo della tradizione e le avanguardie letterarie, si è sviluppata una interessante riflessione che è scivolata al di fuori dell’ambito accademico, dalla nicchia degli “addetti” ai lavori. Dalla premessa che la letteratura, la poesia e l’arte in generale non dovrebbero godere di un regime speciale che li colloca al di fuori della realtà e delle contraddizioni della storia, … Leggi il seguito di questo post »

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